Statuto associazione AmAmici
STATUTO
STATUTO
Associazione O.N.L.U.S. “AMAMICI”
Art. 1
Denominazione-Sede-Durata
E’ costituita, nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana, della legge n.460/1997 del, del Codice Civile e della normativa in materia, un’Associazione di
seguito denominata Associazione “AMAMICI” .
L’associazione ha sede legale a;
Scafati (Salerno) in Via Nazionale n° 89
è ha la facoltà di istituire sezioni distaccate e sedi secondarie in Italia e all’estero, previa apposita delibera del Consiglio Direttivo, che nomina il referente responsabile e ne determina i compiti e le responsabilità.
Si intende come sezione distaccata una parte totalmente integrante e dipendente
dell'associazione, cioè senza autonomia giuridica e patrimoniale, ma dotata di mera
autonomia amministrativa.
La sede secondaria sarà invece una struttura dotata di ampia autonomia organizzativa e
patrimoniale, in grado di dotarsi di un'assemblea e di eleggere autonomamente i propri organi esecutivi, con la conseguente responsabilità del proprio rappresentante designato.
Il trasferimento della sede può aver luogo su deliberazione del Consiglio Direttivo
dell’Associazione da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.
Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.
La durata dell'Associazione è illimitata.
L’Associazione potrà adottare le procedure previste dalla normativa per l’ottenimento della
personalità giuridica e il riconoscimento dell’ente morale.
Art. 2
Principi associativi
L’Associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore degli associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. Gli
eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente.
Le finalità che si propone sono in particolare:
a- attuazione dei principi della pace, del pluralismo delle culture e della solidarietà fra i popoli;
b- sviluppo della personalità umana in tutte le sue espressioni ed alla rimozione degli ostacoli che impediscono l’attuazione dei principi di libertà, di uguaglianza, di pari dignità sociale e di pari opportunità, favorendo l’esercizio del diritto alla salute, alla tutela sociale, all’istruzione, alla cultura, alla formazione nonché alla valorizzazione delle attitudini e delle capacità professionali;
c- tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico, ambientale e naturale nonché delle tradizioni locali;
d- ricerca e promozione culturale;
e- diffusione della pratica sportiva tesa al miglioramento degli stili di vita, della condizione
fisica e psichica nonché delle relazioni sociali;
f- sviluppo del turismo sociale e alla promozione turistica;
g- tutela dei diritti dei consumatori ed utenti
h- Conseguimento di altri scopi di promozione sociale;
i- aggregare i cittadini sui problemi della vita civile, sociale e culturale;
l- contribuire all’affermazione dei principi della solidarietà popolare nei progetti di sviluppo
civile e sociale della collettività;
m- favorire lo sviluppo della collettività attraverso la partecipazione dei suoi soci;
n- collaborare, anche attraverso l’esperienza gestionale, alla crescita culturale dei singoli e
della collettività;
o- collaborare con enti pubblici e privati e con Associazioni di promozione sociale e di
volontariato per il perseguimento dei fini e degli obbiettivi previsti dal presente Statuto.
ART.3
Scopi
L’Associazione si impegna, sulla base delle proprie disponibilità organizzative, a svolgere le seguenti attività nei sotto indicati settori di intervento:
SERVIZI SOCIALI
- organizzare servizi sociali e assistenziali, anche domiciliari, per il sostegno a cittadini anche in temporanee difficoltà;
- Apertura e gestione di strutture per minori che erogano interventi socio-assistenziali ed
educativi integrativi o sostitutivi della famiglia in particolare:
a) comunità familiare;
b) comunità educativa;
c) comunità di pronta accoglienza;
d) comunità alloggio o gruppi appartamento per adolescenti;e)centri socio-educativo diurno;
- favorire e promuovere qualsiasi forma di attività che sia di prevenzione al disagio giovanile;
- tutelare i diritti e gli interessi delle persone handicappate;
- favorire l’integrazione del portatore di qualsiasi forma di handicap, in particolare quello di
tipo fisico e psichico, nel contesto sociale, attraverso la promozione e gestione di apposite
strutture e centri riabilitativi ( ippoterapia - ergoterapia);
- Apertura e gestione di apposite strutture per disabili in particolare
a) comunità alloggio/gruppi appartamento;
b) comunità socio-riabilitativa;
c) residenze protette;
d) centri diurni socio-educativi e/o riabilitativi;
e) comunità di tipo familiare per l’accoglienza di disabili con genitori in età avanzata;
- Apertura e gestione di apposite strutture riabilitative e psichiatriche residenziali e diurne
(Comunità riabilitative assistenziale psichiatrica – comunità Alloggio- Gruppi Appartamento/centri Diurno);
- Apertura e gestione di apposite strutture per anziani autosufficienti e che necessitano di una vita comunitaria e di reciproca solidarietà in particolare:
a) comunità Alloggio- Gruppi Appartamento;
b) case alloggio;
c) case di riposo;
d) residenze protette;
e) centri diurni.
- Apertura e gestione di apposite strutture per adulti con problematiche sociali in particolare
a)comunità alloggio/gruppi appartamenti per gestanti e madri con figli a carico;
b)alloggi sociali per adulti in difficoltà;
c) centri di pronta accoglienza per adulti;
d) centri si accoglienza per detenuti ed ex detenuti;
e) case rifugio per donne, anche con figli minori, vittime di violenza o vittime della tratta a fine di sfruttamento sessuale.
TURISMO
- promuovere e gestire l'attuazione di programmi di itinerari, visite guidate, elaborazione di
materiale didattico, illustrativo, editoriale ed audiovisivo, ricerche e consulenze rivolte ai
singoli cittadini, scuole, enti pubblici e privati, associazioni ed a chiunque altro ne faccia
richiesta;
- La promozione e l’attuazione del turismo in particolare quello rivolto a persone diversamente abili, giovani e anziani, sociale e culturale in ogni sua forma, finalizzato alla promozione umana;
- Scambi giovanili e internazionali;
- Gestione diretta o l’adesione di centri vacanza, case per ferie, alberghi, ristoranti, campeggi, rifugi, villaggi turistici, ostelli, case dello studente, centri di ospitalità, case di accoglienza, mense, spacci, bar, circoli e altre strutture di tipo ricettivo.
SANITA’
- organizzare il soccorso e trasporto di ammalati e feriti mediante ambulanze e altri mezzi
idonei;
- promuovere attività di educazione sanitaria;
- assistenza infermieristica e socio-sanitaria;
- assistenza integrativa per case di riposo e case di cura;
MIGRANTI-RIFUGIATI-RICHIEDENTI ASILO
- Promuovere e realizzare assistenza ed integrazione a migranti, rifugiati, sfollati e richiedente asilo anche attraverso l’apertura e gestione di apposite strutture di accoglienza;
- Promuovere e realizzare centri di ascolto e di informazione e formazione a favori di migranti e richiedenti asilo;
FORMAZIONE-DOCUMENTAZIONE
- promuovere attività di formazione culturale e professionale anche in collaborazione con altre istituzioni e organismi;
- promuovere e organizzare centri di documentazione formazione, collegati anche con
organismi operanti nei settori analoghi;
- promuovere iniziative di formazione e informazione
ADOZIONE
- Organizzazione di attività di informazione, sensibilizzazione e formazione per aspiranti
genitori adottivi e gestione integrale delle procedure di adozione nazionale ed internazionale all’estero;
- Studio di problemi riguardanti gli aspetti giuridici, psicologici, sanitari dell’istituto della
adozione;
SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE
- Promuovere e realizzare studi, ricerche e progetti per la promozione e l’attuazione di
programmi di cooperazione con i Paesi in Via di Sviluppo, nel contesto del volontariato e della cooperazione internazionale;
- Realizzare la costituzione di centri di riferimento per l’alfabetizzazione, l’assistenza sanitaria, le attività artigiane e l’assistenza sociale nei Paesi in Via di Sviluppo;
- realizzare o contribuire alla realizzazione di programmi di sviluppo in collaborazione con
O.N.G., associazioni e istituzioni locali ,regionali e nazionali;
- intervenire e inviare volontari e personale specializzato nei P.V.S. per solidarietà, fratellanza e per gli scopi prefissi dall’associazione;
- Organizzazione, promozione e gestione di progetti di cooperazione decentrata, rivolti ai
minori del paesi in via di sviluppo e nelle aree di emergenza, finalizzati alla prevenzione
dell’abbandono del minore e alla sua crescita integrale all’interno della famiglia, anche
mediante progetti di sostegno a distanza;
CULTURA
- offrire opportunità di aggregazione, di impegno e di crescita culturale;
- programmare, produrre e gestire un'attività culturale, editoriale-informatica, sia individuale che di gruppo, nell'intento di realizzare opere e strumenti di divulgazione e fornire servizi culturali;
- organizzare seminari, mostre, convegni, corsi di istruzione e qualificazione, concorsi e a tal fine chiedere sovvenzioni, finanziamenti, contributi e sponsorizzazioni da parte dei privati e degli enti competenti;
- favorire incontri, seminari, tavole rotonde a cui potranno prendere parte anche i non
associati;
- partecipare con contributi di carattere culturale e con manifestazioni di carattere ricreativo alla vita della comunità locale;
SPORT
- Promuovere lo sviluppo dello sport per tutti organizzando attività sportive competitive e non ed ogni altra attività connessa;
- Organizzare attività motoria , espressiva, comunicativa, la danza,promuovere l’educazione motoria, l’educazione sportiva anche nella scuola;
- Organizzare gruppi sportivi nelle singole attività aderendo anche alle federazioni nazionali
PROTEZIONE CIVILE
- Contribuire allo sviluppo e potenziamento della Protezione Civile,collaborando con le
autorità e gli Enti competenti per migliorare l’utilizzo delle risorse;
- Promuovere la preparazione del personale addetto con iniziative di informazione, studio,
dibattito e addestramento nel pieno rispetto dell’autonomia decisionale;
- Compiere interventi di Soccorso nell’ambito dei Comuni, ed in caso di necessità e/o in
emergenza richiesto anche a livello Provinciale, Regionale, Nazionale ed internazionale,
- promuovere studi, ricerche e iniziative sul tema della previsione e della prevenzione in
materia di protezione civile e sui problemi urbanistici e architettonici relativi al recupero e alla ricostruzione dei centri colpiti da calamità;
- organizzare corsi di formazione, qualificazione, riqualificazione, aggiornamento del
personale in qualsiasi modo impiegato nella protezione civile, secondo le direttive ed i ruoli
fissati dalle leggi statali e regionali;
- affiancare, come supporto documentale e scientifico, gli organi competenti alle attività di
intervento in emergenza;
- Promuovere operazioni di prevenzione per la tutela delle persone e del patrimonio
ambientale e naturale;
- Predisporre, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, i piani comunali per la
Protezione Civile;
- Organizzare, in collaborazione con gli EE.LL., corsi teorico/pratici, escursioni didattiche,
campeggi aperti a scopo di esercitazione, l'aggiornamento e la qualificazione dei volontari;
- Affiancamento ai servizi nazionali, regionali, comunali, provinciali di Protezione Civile, al
Corpo Forestale dello Stato, alle Comunità Montane, agli Enti Pubblici e Privati, alle Autorità Civili e Militari, per l’attività di previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio, al soccorso delle popolazioni sinistrate ed ogni altra attività necessaria ed indifferibile diretta a superare l’emergenza connessa agli eventi.
AMBIENTE
- organizzare escursioni guidate ad aree protette e sui percorsi naturalistici;
- promuove e sviluppare l’educazione ambientale;
- progettare e realizzare mostre e aree a carattere espositive a carattere fotografico,
naturalistico e ambientale;
- progettare percorsi escursionistici e naturalistici;
- realizzare studi e consulenze naturalistiche e ambientali;
- organizzare iniziative di protezione e di tutela ambientale;
- conoscenza, salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente;
SERVIZIO CIVILE
- promuovere iniziative per la promozione e la valorizzazione del servizio civile volontario;
- organizzare i giovani volontari che hanno già svolto o che intendono svolgere il servizio
civile volontario, per la preparazione al servizio e valorizzazione delle competenze acquisite e fornire strumenti idonei per l’inserimento nel mondo del lavoro;
- assicurare alle associazioni ed enti soci e non dell’associazione l’assistenza sulla
progettazione, formazione, tutoraggio, monitoraggio, reclutamento, selezione e valutazione
- promuovere e presentare progetti di servizio civile volontario in Italia e all’estero;
- accreditamento all’albo nazionale degli enti di servizio civile nazionale;
L’Associazione potrà inoltre:
-Svolgere qualunque altra attività connessa ed affine agli scopi fissati nel presente Statuto,
nonché compiere tutti gli atti necessari a concludere le operazioni contrattuali di natura
mobiliare, immobiliare e finanziaria, necessari od utili alla realizzazione degli scopi fissati o
comunque attinenti ai medesimi.
- partecipare a società e consorzi le cui attività si integrino nell'attività dell'associazione
stessa;
- svolgere qualsiasi altra attività connessa ed affine alla realizzazione degli scopi sociali;
- stimolare lo spirito d’amicizia e di solidarietà fra tutti i Cittadini;
- stimolare lo sviluppo locale attraverso forme di cooperazione, aggregazione e confronto tra i soggetti economici privati e pubblici.
Per il raggiungimento degli scopi indicati, l’Associazione si avvale di ogni strumento utile al
raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli enti locali,
anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.
L’Associazione potrà inoltre compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare per il miglior raggiungimento dei propri fini.
L’Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.
Art. 4
Soci
Chiunque può aderire all’associazione purché ne condividono i principi e le finalità e
accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
La quota associativa è intrasmissibile.
Art 5
Diritti e doveri dei soci
I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
Art. 6
Recesso ed esclusione del socio
Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta
al Consiglio direttivo.
Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso
dall’Associazione.
L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le
giustificazioni dell’interessato,entro 30 gg. dall’assemblea
Art. 7
Organi sociali
Gli organi dell’associazione sono:
- Assemblea dei soci;
- Consiglio direttivo;
- Presidente;
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
Art. 8
Assemblea
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione .
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la
modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
Art. 9
Compiti dell’Assemblea
L’assemblea deve:
- approvare il conto consuntivo e il bilancio preventivo;
- fissare l’importo della quota sociale annuale;
-determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
- approvare l’eventuale regolamento interno;
- deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;
- eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
- deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.
Art 10
Validità Assemblee
L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la
maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche
nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.
Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e
rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone e quando l’Assemblea lo ritenga opportuno.
L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.
Art.11
Verbalizzazione
Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal
segretario e sottoscritto dal presidente.
Ogni socio ha diritto di consultare il verbale.
Art 12
Consiglio direttivo
Il consiglio direttivo è composto dai membri eletti dall’assemblea tra i
propri componenti determinando di volta in volta il numero dei componenti.
I membri del Consiglio direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Se vengono a mancare uno o più consiglieri il Consiglio direttivo provvede a sostituirli
nominando al loro posto il socio o i soci che nell’ultima elezione assembleare seguono nella graduatorie della votazione. I ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all’atto della loro nomina.
Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il presidente deve
convocare l’assemblea per nuove elezioni.
Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei
componenti.
Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non
espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il bilancio consuntivo e preventivo.
Al consiglio direttivo compete inoltre di assumere tutti i provvedimenti necessari per
l’organizzazione e il funzionamento dell’Associazione
Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il presidente, il vice presidente, il tesoriere e il segretario. Sarà in facoltà del Consiglio direttivo preparare e stilare un apposito regolamento che, conformandosi alle norme del presente statuto, dovrà regolare gli aspetti pratici e particolari della vita dell’associazione.
Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’assemblea che delibererà con le maggioranze ordinarie.
Il Consiglio Direttivo si raduna su invito del Presidente ogni qualvolta se ne dimostra
l’opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso.
Ogni membro del Consiglio Direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno tre giorni
prima; solo in caso di urgenza Il Consiglio direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta a mezzo lettera raccomandata, o da consegnare a mano, a mezzo fax, posta elettronica e telegramma.
L’avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno.
Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della
maggioranza dei membri dello stesso.
La riunione è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso si sua assenza dal
Vicepresidente o in assenza di quest’ultimo da altro membro del Consiglio più anziano per
partecipazione all’Associazione.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto di chi
presiede.
Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art.13
Presidente
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e
l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie e dura in carica tre anni.
Il Presidente assume nell’interesse dell’Associazione tutti i provvedimenti, ancorché, ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo nel caso ricorrono motivi d’urgenza e si obbliga a riferire allo stesso in occasione della prima adunanza utile.
Il Presidente ha i poteri della normale gestione ordinaria dell’Associazione e gli potranno
essere delegati altresì eventuali poteri che il comitato direttivo ritenga di delegargli, anche di straordinaria amministrazione.
In particolare compete al Presidente:
- predisporre le linee generali del programma delle attività annuali ed a medio termine
dell’Associazione;
- redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’Associazione;
- Vigilare sulle strutture e sui servizi dell’associazione;
- Determinare i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità e
puntuale individuazione delle opportunità ed esigenze per l’Associazione e gli associati;
- Emanare i regolamenti interni degli organi e strutture dell’Associazione.
Il Presidente individua, istituisce e presiede comitati operativi, tecnici e scientifici
determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi ed i compensi.
Per i casi d’indisponibilità ovvero di assenza o di qualsiasi altro impedimento del Presidente lo stesso è sostituito dal vice Presidente.
Art. 14
Risorse economiche
Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:
a) contributi e quote associative;
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi della Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche
finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini
statuari;
d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo
svolgimento di attività economiche e di natura commerciale, artigianale o agricola svolte in
maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obbiettivi
istituzionali;
g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni a premi;
i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
L’associazione è tenuta per almeno tre anni alla conservazione della documentazione, con
l’indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da eredità,
donazioni e legati, contributo dello Stato , delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni
pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati
nell’ambito dei fini statutari, contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali,
entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, nonché, per le erogazioni liberali
degli associati e dei terzi della documentazione relativa alle erogazioni liberali se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.
Art.15
Bilancio
I documenti di bilancio dell’associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
I bilanci sono predisposti dal Consiglio direttivo e approvati dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositati presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e possono essere consultati da ogni associato.
Il bilancio consultivo dev’essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
L’associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.
Art.16
Le sedi unitarie della rappresentanza associativa
L’Associazione potrà organizzare i propri soci e le proprie attività ai seguenti livelli:
- territoriale;
- regionale/interregionale;
- nazionale.
Art.17
Le funzioni dei livelli associativi
Le funzioni ed i compiti dei diversi livelli sono così articolati:
Livello territoriale: E’ la sede responsabile delle scelte per la promozione e lo sviluppo delle attività e delle politiche dell’Associazione, attraverso il più ampio coinvolgimento dei soci e delle realtà organizzative di base. Concorre alla definizione e alla verifica delle scelte nazionali.
Rappresenta l’Associazione nei confronti delle sedi istituzionali e della società civile
sul territorio.
Livello regionale/interregionale: E’ la sede responsabile del confronto e della concertazione delle esigenze dei livelli territoriali. Ha il compito di favorire l’applicazione delle scelte strategiche dell’Associazione sul territorio garantendo la coerenza tra principi, finalità e metodi.
Concorre alla definizione e alla verifica delle scelte nazionali. Può intervenire in
termini di sussidiarietà e/o di motivata surroga dei poteri qualora le istanze territoriali non
siano nelle condizioni di assolvere i compiti loro attribuiti. Rappresenta l’Associazione nei
confronti delle sedi istituzionali e della società civile sul territorio regionale.
Livello nazionale: E’ la sede responsabile della definizione dell’identità politica e culturale
dell’Associazione e ne garantisce l’unità. E’ la sede della sintesi e della elaborazione delle
strategie di sviluppo dell’Associazione. Nella sua azione di governo complessivo interviene
anche con poteri di surroga nei compiti non assolti dai livelli decentrati. Rappresenta
l’Associazione nei confronti delle sedi istituzionali e della società civile.
Art.18
Regolamenti nazionale, regionale/interregionale, territoriali
I diversi livelli dell’Associazione saranno dotati di un apposito regolamento necessario a
disciplinare e dare piena attuazione alle previsioni statutarie.
Art.19
Scioglimento e devoluzione del patrimonio
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le
modalità di cui all’art. 8 ed in tal caso, la devoluzione del patrimonio sarà effettuata con
finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozioni sociale di finalità similari.
Art. 20
Disposizioni finali
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le
disposizioni previste dalla legge 383/2000 e dalle leggi vigenti in materia.
Art. 21
Consorzi/coordinamenti